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Ecommerce e Fiducia
La crisi è uguale per tutti e non risparmia alcuno. C’è chi, in passato, non solo ha investito per ristrutturare una vecchia struttura, o una vecchia attività di quartiere, ma ha anche pensato di migliorare la qualità dei servizi da offrire alla clientela. Stiamo parlando di Innovazione all'interno di un sistema di commercio globale. Come in tutte le fasi innovative il rischio di non ottenere i risultati programmati è notevole. Quello che è accaduto negli anni scorsi è stato un chiaro, seppure graduale, cambiamento nell'atteggiamento con cui le aziende si sono avvicinate al mondo dell' ecommerce, chi come noi ha capito che il cambiamento era irreversibile ed ha investito in innovazione tecnologica ha chiaramente acquisito un vantaggio incolmabile sul piano della organizazzione e della presenza nel web.

Sempre di più, ogni anno, gli utenti si fidano di Internet e in particolar modo stiamo assistendo all'ascesa dei siti di e-commerce che fino a qualche anno fà non riuscivano a convincere gli utenti all'acquisto ma anno dopo anno hanno aumentato il loro tasso di conversione grazie all'evoluzione della rete e sopratutto all'evoluzione dell'utenza.
Attualmente è possibile comprare di tutto su internet: arredamento, vestiti, alimentari, scarpe e tanto altro ancora.

Ogni anno sono sempre di più gli ecommerce che aprono e che propongono nuovi prodotti o servizi per migliore sempre di più l'offerta e invogliare gli utenti all'acquisto.

Spesso può capitare di trovare i prodotti ad un prezzo minore nei negozi online rispetto ai negozio veri e proprio questo è fattibile perchè a differenza dei negozi reali quelli virtuali non hanno l'affitto o altre spese fisse da pagare e questo permette di poter concentrare il tutto sul prezzo dei prodotti che quindi può subire eventuali scontistiche. 

 

Finalmente l'Italia si è accorta di noi.

Intervista su Ferrutensil

Intervista su Ferrutensil

Intervista su Ferrutensil

Un vasto catalogo on line, anche con referenze estremamente specifiche, fra le ragioni del buon andamento delle vendite in rete della ferramenta.

Bricoutensili: l'e-com grazie a un'offerta com Spirito imprenditoriale, ma anche coraggio e voglia di fare. Questo il mix alla base della scelta fatta da Francesco Cicinato,
proprietario della rivendita Bricoutensili, di Trinitapoli (provincia di Barletta-Andria-Trani) di affiancare al lavoro in negozio quello della vendita on line. Cicinato, cioè, ha iniziato la sua attività di
e-commerce 5 anni fa, quindi in una delle fasi più buie della crisi economica. Visto il momento di difficoltà del mercato, questo commerciante ha intravisto nell'on line
un'interessante opportunità di sviluppo,e ha deciso di intraprendere così un'attività lavorativa completamente nuova, senza naturalmente rinunciare al lavoro in negozio.
Oggi, con un business on line in costante aumento per Bricoutensili, gli sforzi di Cicinato (che si è dedicato in prima persona alla crescita dell'e-commerce) cominciano
a dare i loro frutti. Da cosa dipende il buon andamento delle vendite on line, sia in Italia sia all'estero? Uno dei punti di forza dello store virtuale è senz'altro l'offerta di prodotto,
decisamente completa (e a costi competitivi), soprattutto nei segmenti della ricambistica per l'aria compressa, della bulloneria e dell'utensileria, comparti nei quali
Bricountensili vanta un catalogo che fa gola anche ad Amazon... Ma andiamo per ordine e cerchiamo di capire come è nato e come è cresciuto l'e-commerce in casa Bricoutensili,
dalle parole di Francesco Cicinato.

Signor Cicinato, quando e perché avete deciso di affiancare al negozio fisico anche l'e-commerce?
L'idea è nata cinque anni fa, quando abbiamo realizzato il nostro portale. Dato che la possibilità di vendere anche on line ci sembrava stimolante abbiamo cominciato a
portare avanti questa attività, parallelamente al lavoro in negozio.
Così, abbiamo iniziato a pubblicizzare la nostra iniziativa di ecommerce su molti motori di ricerca, sia in Italia che all'estero.

Quali prodotti mettete on line e quali stanno dando i riscontri più interessanti?
Abbiamo messo in rete praticamente tutto il nostro assortimento, ovviamente proposto a un prezzo più competitivo rispetto al negozio fisico: si spazia dagli utensili e
attrezzi per l'edilizia agli elettroutensili, dai prodotti per il giardinaggio all'antinfortunistica, tanto per fare qualche esempio. Le vendite maggiori, comunque, le facciamo
nei segmenti della ricambistica per l'aria compressa, della bulloneria e dell'utensileria. In questi tre comparti, infatti, possiamo offrire un catalogo molto completo, che include anche referenze
specifiche e particolari, quindi non facilmente reperibili. Credo sia proprio per questo che i clienti ci scelgono.
Chi è il vostro cliente tipo?
Ci interfacciamo con varie tipologie di acquirenti. Oltre al privato, che sicuramente rappresenta una fetta importante del nostro parco clienti, lavoriamo parecchio anche con le aziende dei più diversi comparti:
da quelle che ci chiedono forniture specializzate per aerei a quelle che cercano ricambi per compressori. Infine, una parte di clientela è costituita anche da artigiani,
dato che ci occupiamo pure di assistenza tecnica specializzata per il segmento degli elettroutensili di qualità. Un servizio, quest'ultimo, che sta risultando molto utile ai professionisti,
ragione per la quale, peraltro, stiamo pensando di estendere l'assistenza anche ad ulteriori segmenti merceologici.
Ha accennato alla vostra presenza anche su motori di ricerca esteri.
Lavorate anche al di fuori dei confini nazionali?
Decisamente. Vendiamo in Europa, Stati Uniti, ma anche in Estremo Oriente. Per esempio, abbiamo avuto richieste di preventivi anche dalla Corea del sud e dal Dubai.
Cosa cercano i clienti internazionali?
Generalmente vogliono articoli difficili da realizzare e reperire nei loro Paesi. Per esempio alcuni clienti cinesi ci hanno chiesto dei regolatori di pressione rigorosamente costruiti con tecnologia italiana.
D'altra parte, noi vendiamo prodotti di qualità sia di marchi italiani che stranieri (forse con una lieve preponderanza di brand made in Italy).
Come funzionano le spedizioni? In quanto tempo riuscite a consegnare un articolo?
Abbiamo attivato dei contratti molto interessanti con i vari corrieri nazionali e internazionali, che ci consentono di consegnare la merce mediamente entro le 24 ore, al massimo in 48 per le aree più
disagiate. In 4 giorni, invece, arriviamo nelle regioni più lontane, come negli Stati Uniti. Aggiungo poi che, oltre ad essere molto efficienti nella consegna
della merce, con noi il cliente può sempre trovare, on line ma anche in negozio, il 99% di tutte le referenze a catalogo. E, anche qualora un articolo non fosse immediatamente disponibile, il ricambio dei
prodotti è estremamente veloce, per cui riusciamo a soddisfare rapidamente tutta la nostra clientela. Comprate direttamente dalle aziende o dai grossisti?
Da entrambi. Diciamo che, se c'è urgenza di effettuare una consegna, mi rivolgo preferibilmente al grossista perché solitamente è più rapido nell'evadere gli ordini rispetto alle aziende.
Pare di capire che la vostra attività on line sia piuttosto efficiente. Certo i competitor sono parecchi... Non li temiamo più di tanto. Pensi che Amazon ci ha chiesto diverse volte di incorporare il nostro
catalogo nel loro, ma noi abbiamo sempre rifiutato perché non abbiamo marginalità che ci consentano di pagare il 15% ad Amazon. Il noto retailer on line, in sostanza, non riesce ad avere i nostri prodotti, e
questo per noi è un plus non da poco.
Quindi siete certamente competitivi sul web... qual è l'andamento dell'e-commerce Bricoutensili?
Stiamo andando decisamente bene. Consideri che solo 3 anni fa le vendite in rete rappresentavano il 20% del fatturato complessivo, l'anno scorso costituivano il 30% del totale, quest'anno ben il 50%
degli introiti viene da internet. E prevedo che, di questo passo, le vendite su web sorpasseranno rapidamente quelle in negozio.
Quante risorse dedicate all'e-commerce?
L'on-line lo seguo io direttamente, dalla mattina alla sera, e mi danno una mano anche i miei figli.
Per ora siamo riusciti a mantenere la gestione dell'attività a livello familiare, cosa che ovviamente ci consente di limitare i costi e accrescere l'utile.

di Raffaella Pozzetti