info.jpg

Tabelle e Schede Tecniche

 

 Scarica i Pdf

pdf
 
1) Tabella di conversione dei pollici in millimetri
2) Tabella di conversione tra la velocità in m/sec ed il numero dei giri/min primo
3) Tabella conversione fra valori di momenti di coppia in misure americane e valori in misure metriche
4) Tabella Simboli delle principali filettature
5) Tabella dimensione dei maschi e fori di preparazione alla maschiatura
6) Tabelle per l’impiego delle frese per la lavorazione dei metalli
7) Tabelle per l'impiego delle frese in HSS e MD - materiali e velocità
8) Tabella Velocità di taglio - avanzamenti - numero dei giri per alesatori in acciaio super rapido HSS
9) Tabella consigli per l’impiego delle seghe circolari per legno con denti riportati in metallo duro
10) Tabella di ragguaglio per chiavi tra le misure I - D - USA - GB - N - F - S
11) Tabella Uso corretto degli utensili ad aria compressa

12)Per conoscere i rapporti tra le dimensioni espresse in JdP e Millimetri.

(*) J.dP. (Jauge de Paris)

 

Come tagliare e incollare il plexiglas

Il plexiglas si taglia con una comune sega da legno, manuale o elettrica: in quest’ultimo caso è opportuno adottare una velocità molto bassa per non fondere il materiale con il calore causato dall’attrito. Per incollare il plexiglas, invece, tutto dipende dalla precsione del taglio: se i pezzi coincidono alla perfezione si può usare un collante acrilico modificato: gli acrilici modificati si riconoscono dal fatto che sono composti da due componenti, che però non vanno miscelati tra loro prima della stesura; in pratica si ha un liquido attivatore, da stendere su una superficie, ed una resina, da stendere sul’altro pezzo. Se i pezzi, come è probabile, non sono del tutto coincidenti, serve un collante che sia in grado di compensare le irregolarità e, in questo caso, si può usare un mastice al silicone neutro. Quando si tratta di materie plastiche, però, è sempre opportuno fare alcune prove su pezzi di scarto, sollecitando poi la giunzione per verificarne la solidità: infatti sono tante e tali le varianti possibili tra plastiche appartenenti alla stessa famiglia che sono sempre possibili sgradite sorprese.

Per il Taglio : https://www.bricoutensili.com/it/utensileria/992-archetto-per-seghetto-30cm.html
Per Incollare : https://www.bricoutensili.com/it/ferramenta/1413-saldatutto-mixer-pattex.html
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Lucidatura dei metalli

Tutti i metalli si lucidano utilizzando abrasivi di grana via via più fine e, nella pratica, molto dipende dalla dimesione dell’oggetto da trattare. Se si tratta di una superficie ampia si interviene prima con la levigatrice e poi, come passata finale, con un abrasivo in pasta.Se l’oggetto è piccolo è più adatta la mola da banco: prima si monta un disco a lamelle e poi un disco feltro. Quando si tratta di metallo tenero (rame, ottone, ecc) e la superficie è già sufficientemente liscia basta il disco di feltro (o di stracci) trattato con l’apposita pasta che si trova in pani.Alcuni metalli (inox ad esempio) si mantengono lucidi mentre altri tendono a perdere la brillantezza : per mantenerla nel tempo esistono diversi sistemi , dalla verniciatura con prodotti trasparenti al trattamento con polish o cere per carrozzeria, da stendere in più passate successive e da lucidare con panno di lana e l’inevitabile…olio di gomito.

Per la Lucidatura : https://www.bricoutensili.com/it/ferramenta/2606-pulitore-per-metalli-sidol-75-ml.html
https://www.bricoutensili.com/it/utensileria/1308-ruota-in-tessuto-sisal.html

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Primi passi per verniciare

L’applicazione di smalti coprenti o di vernici che rispettino l’aspetto del legno esaltandone la venatura è principalmente una scelta estetica, influenzata anche dal livello di pregio del manufatto. In ogni caso, la superficie dev’essere levigata e priva di irregolarità, rimuovendo la vecchia finitura e rimediando a scheggiature o parti mancanti.
Prima di applicare lo smalto occorre stendere almeno una mano di cementite per un buon aggrappaggio della finitura. I prodotti “di fondo” colmano anche le piccole imperfezioni e vanno stesi rispettando il senso della vena, per evitare di rizzare il pelo. Si carteggia leggermente e si applica una prima mano, da lasciar essiccare bene; se occorre si carteggia nuovamente e si applica la seconda mano.
Se l’aspetto del legno rimane a vista, bisogna chiudere i fori dei tarli (previa applicazione di un antitarlo) e ripristinare le zone rovinate con prodotti in pasta dello stesso colore.
Si stende una mano di turapori e si vernicia, con un prodotto trasparente, lucido o opaco, o tingente, per scurire il legno. Anziché verniciare, se il legno si presenta
già bello, si può finirlo a cera, ma la ceratura non protegge la superficie quanto
una verniciatura, anche se esalta la bellezza del mobile. Più complessa l’applicazione della gommalacca a tampone, che richiede diverse mani.

Prodotti per verniciare : https://www.bricoutensili.com/it/32-ferramenta
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Lubricficare la catena della bici

Lubrifica la tua bici nel garage o all'esterno. Si tratta di un lavoro piuttosto sporco, pertanto sarebbe preferibile proteggere il pavimento coprendolo con fogli di giornale. Non procedere a questa operazione su di un tappeto o su altra superficie delicata.
Metti la bici all'incontrario appoggiando il sellino al pavimento, posizionandoti sopra i fogli di giornale.
Osserva e familiarizza con le parti a contatto con la catena:
Corona frontale
Deragliatore frontale (parte opzionale deputata al cambio delle marce anteriori)
Moltipliche posteriori
Deragliatore posteriore con altre due rotelle (opzionale).
Elimina eventuali residui di fango o polvere dal deragliatore posteriore. Puoi aiutarti posizionando un cacciavite all'estremità delle rotelle e ruotando dolcemente i pedali. Cerca di evitare che i residui si vadano a depositare sulla catena.
Prepara il panno ed inumidiscilo. Considerando che tu stia operando in un locale ben ventilato, potresti aggiungere un prodotto sgrassante, come alcool o altro lubrificante.
Prendi il panno e avvolgilo alla catena, stringilo bene e comincia a girare i pedali, tenendo sempre il panno a contatto con la catena. Quest'operazione risulta molto più agevole operando nella parte alta della catena, vicino al sellino. La catena dovrebbe cominciare a sembrare più pulita.
Lubrifica la catena.
Segna con un pennarello, un adesivo o un pezzo di nastro, il punto d'inizio per capire quando il giro sarà completo.
A partire dal segno, applica una goccia di lubrificante ad ogni giunto della catena. È preferibile applicarne una goccia alla volta per non sprecare inutilmente lubrificante in eccesso.
Lascia agire il lubrificante. Dopo aver lubrificato tutti i giunti, gira nuovamente i pedale per mezzo minuto circa, permettendo al lubrificante di entrare in profondità.
Rimuovi eventuali eccedenze di lubrificante all'esterno della catena utilizzando il panno.

Prodotti per la lubricficazione : https://www.bricoutensili.com/it/ferramenta/1016-grasso-per-catene-400ml.html

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Saldare Alluminio con elettrodi

Con un elettrodo,"classico" per ferro/ferro/ghisa/ghisa/acciaio/acciaio, come per una saldatrice elettrica normalmente, in commercio, con l'alluminio, non è possibile. Però con una saldatrice di tipo "elettronica" predisposta per "il filo continuo" diventa possibile, a condizioni che; la saldatura, successivamente, sia trattata con dischetti abrasivi, in quanto e senza trattamento, la stessa risulta bruttissima, alla, vista. Altra cosa è, invece se disponi di attrezzatura per la saldatura "autogena" - (ossigeno/acetilene) tutto diventa più semplice. Però, bisogna saper saldare ed aver la manualità e conoscenza dei metalli che si vogliono saldare, questo a prescindere, elettrico/autogeno.

Prodotti per la saldatura : https://www.bricoutensili.com/it/47-accessori-per-saldatura

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Lame per seghe a nastro

Generalità

La lama da sega a nastro è adatta per ogni genere di taglio; essa taglia ininterrottamente senza movimenti discontinui come invece avviene nelle seghe alternative.

Rispetto alle seghe alternative ed a quelle circolari, le seghe a nastro presentano notevoli
vantaggi che possono essere così riassunti:
- Possibilità di taglio di pezzi di notevoli dimensioni
- Possibilità di eseguire un taglio sagomato
- Riduzione degli sfridi dato il minor spessore

Le dimensioni principali della alma sono:
- La larghezza
- Lo spessore
- Passo e numero di denti
- Tipo di stradatura

Dalla larghezza della lama dipende la sua robustezza e quindi è buona regola impiegare la massima larghezza possibile, perché in questo modo si possono adottare i maggiori avanzamenti.

Lo spessore normalmente viene scelto in base alla larghezza della lama.
Dallo spessore dipende la flessibilità e la resistenza della lama stessa, nonché il raggio di curvatura minimo eseguibile.

La stradatura delle lame ha la funzione di generare uno spazio sufficiente al passaggio del dorso della lama e quindi di eliminare l’attrito.

Per stabilire il passo, e quindi il numero di denti per pollice, adatto a ciascuna lavorazione, si devono tener presenti i seguenti fattori:
- Tipo di materiale da tagliare
- Spessore del materiale da tagliare
- Durezza e tenacità del materiale da tagliare
- Azione abrasiva del materiale da tagliare.

Se il materiale è duro ed abrasivo è necessario impiegare lame con dentatura più fitta, mentre per materiali dolci o tenaci la dentatura dovrà essere più rada possibile, compatibilmente con lo spessore del materiale.
Infatti se il passo è troppo grande in relazione allo spessore, il carico su ciascun dente risulterà troppo grande con il pericolo di rotture.
Se invece la dentatura è troppo fitta può accadere che i trucioli surriscaldandosi per lo sfregamento, si saldino nella gole della lama, bloccandola completamente.
L’insorgenza di tale inconveniente può però essere quasi sempre evitato con l’impiego di un buon lubro-refrigerante.

Infine della scelta del passo dipende il grado di finitura desiderato; più il passo è piccolo migliore risulterà la superficie lavorata.
In genere aumentando il passo si aumenta la rapidità del taglio.

Lame per seghe a nastro : https://www.bricoutensili.com/it/abrasivi-taglio-foratura/3589-lame-a-nastro-per-taglio-ferro-e-metalli.html